L'enigma della vita e della morte: Poesia di Taghrid BouMerhi
Foto cortesia di Taghrid BouMerhi
NELLE PROFONDITÀ DELLA METAFISICA
All’alba dell’esistenza,
quando l’oscurità si squarciò in una luce misteriosa,
la mente continuava a nuotare attraverso le dimensioni,
cercando di toccare la verità nel mare del nulla.
Siamo forse soltanto un’idea che dimora in un mondo infinito?
O è l’esistenza un’illusione che viviamo come echi nella vastità?
Metafisica,
un enigma compreso soltanto dalla quiete,
un mistero che cattura il cuore e lo annega in un mare di domande.
L’universo nasce da un’idea,
o è l’esistenza l’eternità senza inizio né fine?
Come scorre il tempo mentre, nel profondo di noi, respira significato?
Tutto ciò che vediamo,
esiste in sé, o è soltanto un’immagine in uno specchio che distorce la verità?
Siamo coscienza, o miti nella mente di uno sconosciuto?
L’anima, nelle profondità dell’esistenza,
cerca una quiete senza fine,
viaggia attraverso le dimensioni solo per cadere nell’abbraccio dell’ignoto.
E la metafisica è un’illusione, visibile soltanto al cuore
quando la mente non riesce a interpretare il segreto dell’esistenza.
©® TAGHRID BOU MERHI – LIBANO – BRASILE
Breve biografia:
Taghrid Bou Merhi è una poetessa, traduttrice, editrice e professionista dei media libanese-brasiliana. Ha pubblicato 23 libri e ne ha tradotti 51, oltre a più di 2.000 poesie, racconti e articoli critici apparsi in riviste e antologie internazionali. Le sue opere sono state tradotte in 49 lingue. Ha contribuito a oltre 550 antologie internazionali e arabe. Vincitrice di numerosi premi letterari internazionali, è Presidente del CIESART Libano e svolge il ruolo di editrice e responsabile delle relazioni culturali in diverse organizzazioni internazionali. È inoltre membro di giuria in numerosi concorsi letterari internazionali. Taghrid è conosciuta per la profondità poetica, la visione umanistica e l’impegno nel costruire ponti tra culture attraverso la letteratura e la traduzione.
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